Lunedì, 27 Ottobre 2014 08:39

Ottobre Firn Festival

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Come dal titolo del video di Maurizio Casalini, quest'anno Ottobre ci ha regalato una bella botta di bianco: c'e' chi era a scalare su roccia e chi ha gia' tirato fuori l'attrezzatura da neve alla prima devicata di stagione, addirittura il Majelletta We Jump team ha tirato fuori le attrezzature dello snowpark per regalare ai riders del centro Italia una giornata di freestyle: non si scia solo in val Senales!!!

Martedì, 07 Ottobre 2014 18:24

Primo Festival della Montagna a L'Aquila

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Quattro fantastici giorni dedicata alla montagna, al Parco del Castello dell'Aquila, in occasione della prima edizione del Festival della Montagna.
Stracolmo l'auditorium del Parco in tutte le conferenze in particolare quando la francese Catherine Destivelle, leggenda dell'alpinismo mondiale, nonché madrina del Festival, ha incantato il pubblico. (Testo Mariana Adornati - AbruzzoWeb)

Martedì, 16 Settembre 2014 07:22

Magia di Calcare - Official Teaser

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Risk 4 Sport finalmente presenta la versione ufficiale del trailer di "Magia di Calcare".
Magia di Calcare è un documentario che racconta come è stata realizzata la guida di arrampicata sui massi del Gran Sasso d'Italia.
Il film racconta la passione per l'arrampicata, l'amore per la natura, meravigliosi paesaggi e natura, l'amicizia e il grande amore per la montagna.
Realizzare tecnicamente il film ed arrampicare simultaneamente è stato un lavoro difficile.
La presentazione ufficiale sarà il 5 Ottobre a L'Aquila in occasione del Festival della Montagna.

DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE!!!

Magia Di Calcare - Official Teaser from risk4sport on Vimeo.

 

 

Il veleno dei calabroni e delle vespe causa il doppio di reazioni di tipo allergico rispetto a quella delle api. Ma perché sia letale, servono in media 100 morsi. Lo sapevate? Ecco a voi un articolo medico sui morsi da imenotteri – ossia api, vespe, calabroni, bombi e formiche – che durante la stagione estiva in montagna possono creare molti fastidi o problemi anche gravi.

Martedì, 01 Aprile 2014 17:37

Wild Climb Pantera 2.0

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Scarpetta da prestazione per vie estreme. Precisione su appoggi millimetrici e buchetti. Ideale per arrampicata su placche tecniche leggermente strapiombanti, boulder e indoor di alto livello.
La scarpetta più evoluta di sempre da avere assolutamente (grazie al rivoluzionario HTS sistema anti-torsione del piede) nasce da un nuovo concetto di calzata e di arrampicata.

Questo interessante articolo mi e' stato inviato dal boss della Wild Climb in persona, Mauro Marcolin, per farci conoscere come si lavora all'interno dei laboratori di www.ilrisuolatore.it e come da esso nascono anche le famose scarpette Wild Climb.

Martedì, 24 Dicembre 2013 11:37

"Il Porcellum" @ Fano Adriano

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E' il 22 Dicembre, e alle porte del Natale in Abruzzo ancora si arrampica in falesia a maniche corte. Nella Falesia di Fano Adriano (TE) c'e' un nuovissimo multipich: "Il Porcellum" provato a pochi giorni della spittatura.

Studiato e creato dalle menti di Gianluca Di Benedetto e Paolo De Laurentis, si aggiunge alle altre vie a piu' tiri di Fano Adriano e si compone di 4 belle linee per un totale di circa 100 mt forse piu' che meno: parte a sinistra della vicina via chiamata "7F" per finire sulla stessa sosta finale in cima alla falesia.

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Il Primo tiro gia' ci avverte del grado della via: su roccia ancora sporca a causa della recentissima spittatura si traversa verso sinistra, su placca, tacchette e scaglie fino alla chiusura ben ammanigliata,  fino alla prima sosata. Grado? Siamo sul 6A.

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Manuela sul traverso del primo tiro

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Dalla sosta si riparte subito con due bei monoditi in verticale per piegare leggermente a sinistra per 30 metri... qui il gioco si fa un po meglio ma non piu' facile, perche' lungo la via troviamo anche belle ronchie da tirare ma anche passaggini in aderenza non del tutto da ridere...per il grado siamo molto vicini al precedente; forse a causa della presenza dei bei maniglioni anche qualcosa in meno: diciamo un bel 5C+ 

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Manuela "spalmata" in placca sul secondo tiro

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Dalla sosta del secondo tiro parte un collegamento segnalato da una corda fissa, su "facile prato" fino ad arravare al secondo corpo roccioso in alto a sinistra che ingloba gli altri due tiri sempre su roccia bellissima, anche se ancora un po polverosa e sporchina a causa della giovane eta'.

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La partenza del terzo tiro

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Il terzo tiro gradato dagli apritori 6A+, e' quello piu' difficilino perche' comprende un passaggino delicato su placca a mio avviso di 6B pieno, per il resto e' ben protetto e molto divertente.

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Stefano, Fabio e Massimo sul terzo tiro

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I due tiri, con un po di cautela nell'allungare le protezioni nei punti di curvatura, possono essere uniti con un unico tiro con una corda di almeno 70 mt per saltare la sosta tra il 3° e 4° che e' abbastanza aerea...

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Appesi alla sosta del terzo tiro.

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Manu sul passaggio chiave del terzo tiro

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Il quarto tiro e' quello defaticante che porta alla fine della via: siamo sul 5C ben ammanigliato ma perniente banale... se si sbaglia l'interpretazione della linea si finisce su placche lisce di grado bello alto!!! Questo tiro mette alla prova l'intelligenza verticale per sconfiggere la parete nel suo lato piu' debole!!!

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Manu mi assicura appesa alla sosta del 3° tiro.

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...e dopo questi bei tiri si arriva incima alla parete rocciosa su una sosta sotto ad un grosso masso molto comoda!!!

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Per uscire dalla via si puo' optare per un sentierino un po aereo a sinistra del masso oppure si puo' continuare ad arrampicare ancora per qualche metro proprio addosso al masso (sempre protetti da spit).

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Per tornare a valle basta seguire l'intuitivo sentiero in cresta che curva a sinistra segnalato da piccoli omini di pietra.

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Si scende giu' per un brecciaio che si ricongiunge alla discesa dell'altro multipich "gli alberelli" e si torna al punto di partenza in pochi minuti di cammino.

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Quando siamo riscesi dalla via abbiamo trovato Gianluca che stava appena liberando l'ultimo progetto "Goccia d'Argento": seconda libera dopo quella di Paolo qualche giorno prima.

La via e' consigliatissima a chi ama le vie a piu' tiri e non ha paura di trovarsi in ambiente "montano", le soste sono tutte ben attrezzate con catena e moschettone e in caso di "rinuncia" i primi due tiri possono essere scesi in moulinette con una corda da 80 Mt in un unico tiro e tra gli altri due tiri, Paolo ha attrezzato un percorso protetto da corde fisse che porta fino alla cima dove c'e' il sentiero.

BUON DIVERTIMENTO!!!

 

 

 

 

Mercoledì, 17 Luglio 2013 00:00

Arapietra - Al cospetto del Paretone

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Da poco tempo e' nata una nuova Falesia proprio ai piedi del Paretone del Gran Sasso; e' sicuramente tra le falesie piu' alte del centro Italia con i sui 1800 metri circa caratterizzata dall'ottimo calcare appenninico che caratterizza l'arrampicata sul Gran Sasso d'Italia.

Questa falesia nasce dalla buona volonta' di Gianluca di Benedetto, Pino Sabbatini e Paolo De Laurentis, volti molto noti nel panorama alpinistico del centro Italia. L'inizio di questo progetto e' partito da poco piu' di un anno proprio a cura di Pino e Paolo e poi continuato da Gianluca che anche ieri era presente in "falesia" con il trapano e il piede di porco a provare nuove linee e a liberarle dai massi pericolanti.

 La via Ungoliant, di Roberto e Giuseppe Barberi, aperta il 18 maggio del 1986 (i primi quattro tiri) e il 6 settembre 1986. E' come molte delle vie dei fratelli Barberi (Medio Verme e Gaston, per tutti gli amici alpinisti), una bella via, logica e di stampo classico.Insieme al loro compagno di scalate abituale, Paolo Abbate, i fratelli pestiferi sono famosi sia per le loro linee alpinistiche, sia per le doti di scalatori, forti, determinati e con un bell' intuito. Oltre a questo è proverbiale la loro metodica nelle aperture, insomma, per farla breve, erano un po lenti.

Domenica, 23 Giugno 2013 20:18

BLOCKARTI 2013

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E anche quest'anno si e' concluso l'appuntamento annuale con lo Street Boulder del BlockArti di Penne (PE).Per un giorno Penne si e' trasformata in un dedalo di enigmi da risolvere arrampicando.  Tantissimi atleti provenienti da tutto il centro Italia ed oltre, hanno colorato le vie del centro storico della citta,mettendo alla prova tendini e muscoli sui tracciati creati dai ragazzi dell' ADS CONDOR appositamente per questa inusuale manifestazione d'arrampicata cittadina. La manifestazione si e' svolta a partire dalle ore 13,30 fino a tarda notte con le finali maschili e femminili.

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