AbruzzoVerticale

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La via del "Vecchiaccio" e' una delle vie piu' ripetute del Gran Sasso e la più famosa della parete ovest della seconda spalla,generalmente la stragrande maggioranza delle cordate preferisce evitare l'ultimo tiro,quello piu' difficile e psicologico, uscendo per il tiro con i chiodi a pressione dell’Aquilotti 72. Aperta da Pierluigi Bini con Massimo Marcheggiani ed il mitico “Vecchiaccio” Vito Plumari, la via segue delle bellissime fessure e, nell’abitudine dei ripetitori, supera una placca attrezzata a chiodi a pressione - l’originale passa invece più a sinistra ed ha un passo piuttosto difficile, protetto da un recente “spit galeotto”, che però resta ben lontano. Questo tiro è stato aperto da Bini in occasione della prima ripetizione, che è stata anche la prima solitaria. La via ha un tratto di VI- nella placca dell’Aquilotti 72 ed il resto viaggia sul V grado, sempre con arrampicata elegante su roccia perfetta.

La Via Aquilotti 74 e' una piacevole via sulla Seconda Spalla del Corno Piccolo, aperta per l'appunto nel 1974 da Lino D'Angelo, Enrico De Luca e Dario Nibid. La via e' molto ripetuta con un itinerario dalle difficolta' non elevate consigliata nelle giornate di caldo estivo. Abbiamo deciso di ricominciare le nostre arrampicate sul Corno Piccolo dopo un lungo stop di quasi due anni, proprio su questa bella via per sfuggire all'afa di una bolla africana di alta pressione... peccato che all'ultimo tiro abbiamo trovato un po di fila e dovuto fare una repentina fuga in doppia a causa di minacciosi tuoni molto vicini...

Thursday, 02 July 2015 19:29

Manovra in sosta senza ghiera

Alla luce di alcuni fatti sconcertanti che vedo succedere sempre piu' spesso in falesia come il furto, sulle soste, dei moschettoni di discesa, propongo per chi non ne fosse gia' a conoscenza un'importantissima manovra che dovrebbe essere insegnata/appresa prima di decidere di cominciare a scalare da primi: la Manovra Petzl o Manovra in sosta senza ghiera...a fine articolo anche un piccolo video esplicativo per chi avesse qualche dubbio con le descrizioni a seguire. 

Monday, 08 June 2015 20:15

Caduta Massi Boulder Party

Poggio Umbricchio (TE) ha ospitato la terza edizione del "Caduta Massi Boulder Party", dopo uno stop forzato del 2009 a causa del sisma che ha colpito L'Aquila, il boulder e' tornato con grande entusiasmo sui sassi di arenaria di P.Umbricchio, per far avvicinare a questo modo di vivere l'arrampicata il maggior numero di persone possibili...e l'intento e' riuscito.

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Grazie alla minuziosa organizzazione dello staff, l'evento si e' svolto nel migliore dei modi: il primo giorno e' stato dedicato all'accoglienza e alla sistemazione degli atleti, il sabato sono iniziate le attivita' sui massi sia per grandi che per bambini con istruttori specializzati, la domenica oltre al boulder e' stato organizzato anche un meeting di slackline con traversata sul fiume del vecchio mulino. 

 
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In entrambe le giornate e' stato possibile provare materiale test per mettersi alla prova sui massi con materiale tecnico specializzato messo a disposizione dallo staff organizzativo.

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L'intento principale della manifestazione e' stato di portare il maggior numero di atleti per qualificare il territorio, e portare sempre piu' persone da fuori regione nel territorio del Parco per far conoscere le magie del nostro territorio, anche nella stagione estiva, nei comuni limitrofi a Poggio Umbricchio che vivono prevalentemente di turismo invernale.

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Prima di chiudere il report volevo spendere alcune parole sul lavoro editoriale dei Fratelli Parisse, Roberto e Luca: l'area di arrampicata di Poggio Umbricchio sara' inserita nella prima guida di arrampicata del centro italia dedicata al Boulder: Magia di Calcare che sara' distribuito a breve... non ci resta che aspettare ancora un po.

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Arrivederci alla prossima edizione!!!

03 Maggio 2015 - Gran Sasso d'Italia, salita dai Prati di Tivo con pausa al Rifugio Franchetti fino alla Sella dei due Corni e poi giu' per il Vallone dei Ginepri fin dentro alla Val Maone e rientro a Prati di Tivo.